Attività fisica

MENOPAUSA, DIAMOCI UNA SMOSSA!

La menopausa ha regalato anche a te una bella ciambella di grasso sul punto vita e non riesci proprio a buttarla giù?

Sappiamo bene ormai che il nostro metabolismo rallenta, dobbiamo pertanto mettere in atto tutte le strategie capaci di aiutarci ad evitare aumenti di peso. L’esercizio fisico è uno dei nostri più validi alleati ed una delle azioni più efficaci è proprio il praticare con costanza la camminata veloce!

È un’attività alla portata di tutti, si svolge all’aria aperta, è economica e ci regala tantissimi benefici.

Perché fa bene la camminata veloce?

  • attiva il metabolismo
  • ci aiuta a tenere sotto controllo il peso
  • migliora la pressione sanguigna e riduce i trigliceridi
  • incrementa il colesterolo buono e riduce quello cattivo
  • riduce il rischio di infarto
  • riduce il rischio di diabete
  • aiuta ad eliminare le scorie metaboliche tramite la sudorazione
  • aumenta la produzione di endorfine con conseguente riduzione dello stress e miglioramento dell’umore
  • riduce i sintomi della depressione
  • protegge e rinforza le articolazioni e le ossa, riducendo il rischio di osteoporosi
  • riduce i dolori articolari
  • migliora la stitichezza
  • riduce il rischio di alcune forme tumorali, soprattutto quello del colon retto
  • previene la demenza senile e l’ Alzheimer

Visto quanti benefici in un gesto che tra l’altro fa parte della nostra natura umana?

Ritagliamoci mezz’ora al giorno, indossiamo scarpe ed abiti comodi e semplicemente camminiamo! Certo, l’ideale sarebbe farlo lontano dal traffico e dall’inquinamento in modo da ossigenarci il più possibile, tuttavia va bene anche il giro del quartiere, purché a passo veloce e senza fermarci a guardare le vetrine.

Camminare velocemente all’aria aperta è un’attività che rigenera tutto il nostro corpo e fa bene alla nostra mente.

Rafforzare i muscoli della schiena camminando!

Anche se camminare viene spesso considerata come una delle forme di esercizio fisico più sicure che una persona possa svolgere, molti di noi camminano in maniera errata, al punto di provocare problemi alle ginocchia o alla schiena.

Prima di iniziare a cimentarmi mi sono fatta seguire ed istruire dal Prof. Maurizio Paladino, diplomato ISEF e laureato in Scienze Motorie, da 35 anni insegnante, allenatore e formatore di adulti e bambini. Mi ha spiegato che la camminata veloce è un’attività dolce, molto più del running, che tonifica la totalità dell’organismo, rafforza i muscoli della schiena, in molti casi riesce anche ad alleviale i dolori dorsali. Questi benefici però dipendono soprattutto dalla postura che si tiene durante l’esercizio.

Qual è il modo corretto per praticare la camminata veloce?

  • I muscoli devono essere completamente decontratti e dobbiamo assumere un’andatura più naturale possibile.
  • Teniamo la schiena eretta
  • Le spalle devono essere rilassate, morbide, ma non cadenti di peso sul busto.
  • l collo e la testa formano un tutt’uno che incide in modo importante sulla postura, devono essere allineati al resto del corpo. Il collo non deve essere mai contratto e la testa, ben dritta, deve dare la sensazione di aiutare l’allungamento dell’intera colonna vertebrale.
  • Guardiamo avanti, anche se spontaneamente ci viene da guardare i piedi, per aiutarci cerchiamo di guardare un punto di qualche metro davanti a noi.
  • Per perfezionare questa verticalità il mento deve restare parallelo a terra.
  • Le braccia seguono spontaneamente l’andatura delle gambe oscillando avanti ed indietro, non devono essere rigide come quelle di un soldato, non troppo distanti dal corpo, né attaccate.
  • Cerchiamo di far indietreggiare il gomito verso la spalla, per far lavorare anche i muscoli del busto.
  • Le mani sono tenute lievemente socchiuse, non rigide.
  • Importantissimo: cerchiamo di controllare il muscolo addominale trasverso. Questo muscolo svolge il prezioso compito di contenere e comprimere le viscere, contribuisce alla stabilità della zona lombare della colonna vertebrale e partecipa alla funzione respiratoria. Inoltre APPIATTISCE LA PANCIA, COME SE AVESSIMO UNA FASCIA CONTENITIVA!
  • Individuarlo è facile, basta buttare fuori con forza l’aria dal naso e dalla bocca che subito si avverte la sua contrazione: è come se l’ombelico volesse rientrare verso l’interno dell’addome. Quando camminiamo quindi approfittiamo per ricordarci di mantenerlo ben saldo, ci tutelerà da dolori alla schiena, contribuirà a farci camminare correttamente e aiuterà la nostra pancina a ritornare piatta!

E’ importante che questa posizione venga assunta con grande naturalezza, senza irrigidirsi.

L’importanza della scarpa nella camminata veloce

Abbiamo quindi visto che questa attività fisica è molto economica, non ci sono abbonamenti mensili da pagare e ci possiamo vestire come ci pare, purché comodo.

Sulle scarpe invece bisogna investire, devono essere flessibili, dotate di un buon ammortizzamento, devono accompagnare la rullata del piede e conferire dinamismo! Ci avevate mai pensato?

Su consiglio del mio istruttore per l’acquisto mi sono rivolta ad un negozio super specializzato nel consigliare la scarpa giusta.

Per prima cosa ti fanno salire su una pedana in gel dove misurano il tuo appoggio plantare poi ti fanno camminare su un tapis roulant collegato a una fotocamera e in quel modo vedono come scarica il peso durante la camminata.

Risultato? Una scarpa leggerissima, una vera piuma, flessibile, che mette letteralmente le ali ai piedi al punto da farmi aumentare il rapporto km/ora!!!

Unico neo: dopo massimo 800km le devi cambiare perché si consuma la sezione ammortizzante. Questo non significa che vanno buttate ma magari le riservi a normali passeggiate cittadine… a meno che le riduci come le mie dopo averci percorso 900km…

I piacevoli “effetti collaterali” visibili della camminata veloce!

Sono meravigliosi, ecco i regali di un anno di questa attività:

  • Cosce: -1,8 cm, considerando che i muscoli sono cresciuti significa che di cellulite ne ho eliminata proprio tanta
  • Giro ombelico: – 2,3 cm, ed è tutto grasso!
  • Glutei: + 2,8 cm, tutti in muscolatura
  • Braccia: – 0,7 cm, in alcuni momenti della camminata eseguo anche esercizi con le braccia

Il regalo più grande però me lo hanno dato le analisi del sangue.

La mia lotta contro il cancro prevede l’assunzione giornaliera di un farmaco che da una parte fortunatamente ostacola il proliferare delle cellule tumorali ma dall’altra mi dona tanti bei regalini: aumenta il colesterolo, la glicemia, consuma le ossa, invecchia la pelle, provoca tanti dolori articolari e “mangia” la Vitamina D.

Beh, ho ritirato il referto del prelievo e non solo i livelli del colesterolo e della glicemia sono tornati perfetti (e senza prendere ulteriori farmaci per abbassarli) ma la Vitamina D è tornata a valori che avevo addirittura prima della menopausa!

Anche la pelle è felice perché la costante attività all’aria aperta, in mezzo al verde, la ossigena e riesce a mantenere attive le attività cellulari cutanee che il farmaco tende a rallentare!

Insomma, la camminata veloce è una “medicina” eccezionale che ci porta tanti benefici, priva di controindicazioni e a costo zero!

Ti ho fatto venire la voglia di iniziare?

Dai, vieni a camminare con me!

Laura

2 Comments

  • Viviana

    Brava Laura, complimenti per i tuoi risultati. Ottimo il consiglio di contrarre l’addome, cosa che non faccio e purtroppo si vede. Ma da domani proverò a farlo

    • Menopausa Più Bellezza

      I primi giorni bisogna pensarci poi diventa un atteggiamento spontaneo. Dai, tonifichiamo questo addome!

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